Lettura dialogata: cos'è e come favorisce lo sviluppo del linguaggio nei bambini
Aggiornamento: 18 set
Caro genitore,
ti è mai capitato di leggere un libro al tuo bambino e avere la sensazione che non stia davvero ascoltando e seguendo il racconto? Oppure che, dopo poche pagine perda interesse e si distragga?
Forse, di fronte a queste situazioni, ti sarai chiesto come rendere la lettura un momento più coinvolgente e come catturare l'attenzione del tuo bambino.
In questo articolo voglio condividere con te, grazie alla mia esperienza di logopedista dell'età evolutiva ma anche di mamma, una modalità di lettura, particolarmente efficace soprattutto nel bambino piccolo: la lettura dialogata. Utilizzando questa modalità sono sicura che riuscirai a coinvolgere maggiormente il tuo bambino, catturare la sua attenzione, ma soprattutto utilizzare la lettura come un momento prezioso di stimolazione del linguaggio.
Cos'è la lettura dialogata?
La lettura dialogata è una modalità di lettura attraverso la quale il lettore non si limita a leggere quanto scritto nel libro, ma va oltre al testo e cerca di coinvolge il bambino con domande, commenti, pause, sollecitazioni, piccole richieste ("chiama...?), ripetizioni. In questo modo il bambino non è più un ascoltatore passivo ma partecipa attivamente alla narrazione, e mediante il suo contributo la storia può proseguire, così facendo il bambino viene coinvolto e la lettura diventa un vero e proprio scambio comunicativo e quindi un dialogo.
Come fare lettura dialogata?
La prima regola fondamentale è una sola: non è necessario leggere tutto il testo. Anzi, soprattutto con i bambini più piccoli, è spesso più utile andare oltre ciò che è scritto. Il mio invito è quello di utilizzare il libro come uno spunto per comunicare, adattando la storia agli interessi, all'età e alle competenze linguistiche del vostro bambino.
Potete leggere una parte del testo, modificarla, semplificarla o arricchirla, aggiungendo commenti e osservazioni. L'obiettivo non è terminare il libro, ma trasformare la lettura in un momento di condivisione e dialogo.
Una volta fatta propria questa semplice regola, ecco alcuni suggerimenti per rendere la lettura un vero e proprio scambio comunicativo:
Scegliete un momento tranquillo della giornata, in cui possiate dedicarvi alla lettura senza fretta.
Sedetevi accanto al vostro bambino, aprite il libro insieme e invitatelo a girare le pagine.
Osservate le immagini e descrivete ciò che vedete utilizzando parole semplici e frasi brevi.
Chiedetegli di indicare oggetti, personaggi o azioni presenti nelle pagine.
Seguite il suo interesse, soffermandovi sulle immagini o sui personaggi che attirano maggiormente la sua attenzione.
Utilizzate gesti, espressioni facciali e suoni per rendere la storia più coinvolgente.
Giocate con la voce, cambiando tono, volume e ritmo: l'effetto sorpresa aiuta a mantenere alta l'attenzione.
Fate delle pause durante la lettura, lasciando al bambino il tempo di osservare, rispondere o imitare.
Utilizzate domande semplici e adeguate alla sua età per favorire la partecipazione.
Espandete ciò che dice: se il bambino indica un cane e dice "bau", potreste rispondere "Sì, è un cane! Guarda come corre veloce!".
Valorizzate ogni tentativo comunicativo, anche se avviene attraverso gesti, vocalizzi o singole parole.
Quali libri scegliere?
Non esiste un libro perfetto per tutti i bambini. La scelta dovrebbe sempre tenere conto dell'età, degli interessi e delle competenze del bambino.
Nei primi anni di vita sono particolarmente indicati:
libri cartonati e resistenti;
libri con immagini grandi e realistiche;
libri con poche figure per pagina;
libri che rappresentano oggetti e situazioni della quotidianità;
libri con sequenze semplici e ripetitive;
libri che prevedono azioni da imitare, versi di animali o piccole routine.
Spesso i bambini amano ascoltare la stessa storia molte volte. Sebbene agli adulti possa sembrare monotono, la ripetizione è un potente strumento di apprendimento: permette al bambino di consolidare il vocabolario, comprendere meglio la storia e anticipare parole ed eventi.
Perché favorisce lo sviluppo del linguaggio?
Il linguaggio nasce, si sviluppa ed evolve grazie alle occasioni di interazione che il bambino ha a disposizione, in questo senso la lettura dialogata rappresenta uno strumento semplice ma estremamente efficace per stimolare e sostenere lo sviluppo linguistico del bambino. Quello che si viene a creare è un vero e proprio dialogo, e attraverso domande, commenti, attese e scambi comunicativi, il bambino viene incoraggiato a partecipare attivamente, ad osservare, comprendere, indicare, imitare e, progressivamente, a utilizzare parole e frasi per far progredire assieme la storia.
Diversi studi hanno evidenziato come i bambini che partecipano regolarmente a momenti di lettura condivisa e dialogata tendano ad acquisire un vocabolario più ampio e a sviluppare migliori competenze linguistiche rispetto ai bambini che vengono coinvolti meno frequentemente in queste attività.
Se, dopo aver letto questo articolo, proverai a seguire i miei consigli per rendere la lettura un dialogo, spero che tu possa scoprire quanto un libro e una lettura condivisa possa diventare un momento prezioso per rafforzare lo scambio comunicativo con il tuo bambino, sviluppare il linguaggio ma soprattutto arricchire la vostra relazione. E, forse, pagina dopo pagina, vedrai il tuo bambino partecipare sempre di più, comunicare con maggiore sicurezza e vivere la lettura come un momento speciale da condividere con te.


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